Le farmacie diventano tuttofare – LA STAMPA articolo del 19 Agosto 2016

Come da noi pronosticato più volte (vedi articoli nelle pagine precedenti) la “Farmacia dei servizi” si concretizza nell’accordo tra Regione e le associazioni di categoria per assistere i pazienti più deboli. Nuovi servizi nei 1.600 esercizi in Piemonte: prenotazione degli esami e referti a domicilio 

Sei milioni e mezzo in tre anni per consolidare e aumentare servizi forniti in Piemonte dalle 1.600 farmacie pubbliche e private trasformandole sempre più «in presidi utili a sostegno dei pazienti: in particolare le categorie fragili».Operazione che, ol-tretutto, dovrebbe permettere alla Regione di liberare risorse da destinare ad altri fronti di intervento: in primis, l’aumento della copertura della vaccinazione antinfluenzale. Il virgolettato è dell’assessore regionale alla Sanità, Antonio Saitta: ieri ha sottoscritto un accordo con Federfarma e Assofarm, nelle persone di Massimo Mana e Roberto Forte, destinato a rilanciare l’assistenza territoriale, uno dei cardini della riforma della Sanità piemontese con la riorganizzazione della rete ospedaliera.

Farmaci ospedalieri

Significa diverse azioni, con implicazioni a vari livelli. È il caso della distribuzione dei farmaci ospedalieri da parte delle far-macie territoriali, le Asl acquistano direttamente i prodotti e anzichè farli distribuire dalle farmacie ospedaliere li affidano a quelle tradizionali, già in corso ma confermata e presumibilmente potenziata con l’inserimento di nuovi farmaci. Un vantaggio per i cittadini; i pazienti dimessi dai vari reparti, e che devono seguire determinate terapie farmacologiche in base a quanto disposto dallo specialista, possono ritirare subito la prima confezione nella farmacia ospedaliera mentre le altre saranno dispensate dalle normali farmacie. Un vantaggio anche per la Regione, che riconoscerà alle farmacie territoriali una tariffa più bassa – 5,25 euro a confezione invece di 5,50, calcola Loredano Giorni, responsabile per il settore della farmaceutica – risparmiando risorse. La diminuzione degli introiti non peserà sulle farmacie medio-piccole, assicura Mana, ma verrà “spalmata”su quelle con lo smercio maggiore: oltre. i 3 mila «pezzi» l’anno. Da parte loro, i farmacisti si mobiliteranno su fronti ai quali la Regione tiene particolarmente: dalla sensibilizzazione dei clienti alla vaccinazione antinfluenzale – «un problema di sanità pubblica e al tempo stesso una voce di costi diretti e indiretti per il sistema sanitario, con riferimento all’attuazione delle misure di controllo e alla gestione delle complicanze delle malattie», spiega Saitta – alla presa in carico dei pazienti «fragili»: essenzialmente over-65 e malati cronici.

Nuovi servizi in farmacia

Il progetto, avviato in forma sperimentale, si chiama «Farmacia dei servizi» e nel biennio 2017-2018 punta sull’aiuto dei farmacisti in vari ambiti. «Ci stiamo ancora ragionando ma i margini di intervento sono ampi – commenta Mana -: basta pensare alla prevenzione, con riferimento ai corretti stili di vita». Corretto uso di farmaci, anche: «Molti medicinali, una volta comprati, non vengono utilizzati». Anche in questo caso il rapporto di fiducia tra il cittadino e il suo farmacista, «vedono più frequentemente noi che i medici di base», dovrebbe favorire un uso appropriato di medicinali: parecchi dei quali, rimborsati dal servizio sanitario, rappresentano un’altra voce di spesa cronici. per la Regione. Alla voce «servizi» rimandano anche l’assistenza a domicilio, ovvero la consegna a casa del paziente di farmaci e referti, e la possibilità di prenotare gli esami nelle farmacie sul territorio: le stesse dove ritirare gli esiti. Un servizio, sulla falsariga della sperimentazione già avviata dalle farmacie nel bacino dell’Asl Torino 1, vantaggi diversi: per i cittadini e per i centri di prenotazione di Asl e ambulatori, costantemente sotto pressione. Insomma: un insieme di obiettivi per i quali la Regione spenderà 6,5 milioni in tre anni: 500 mila euro per il 2016, 2 milioni l’anno per il 2017, il 2018 ed il 2019. Risorse vincolate al raggiungimento degli obiettivi previsti.

di ALESSANDRO MONDO